Un Protocollo d’Intesa per rafforzare la cooperazione nel contrasto allo sfruttamento lavorativo e nella tutela dei lavoratori, con particolare attenzione ai lavoratori migranti: il nuovo accordo tra l’Ispettorato Nazionale del Lavoro e l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni consolida una collaborazione avviata negli ultimi anni nell’ambito del Piano nazionale di contrasto allo sfruttamento lavorativo e al caporalato, rafforzando un modello operativo basato sulla cooperazione tra istituzioni, ispettori del lavoro e operatori specializzati per prevenire e contrastare lo sfruttamento e rafforzare la tutela dei lavoratori.

Un elemento centrale di questo approccio è rappresentato dagli Sportelli Multilingue attivati presso gli Ispettorati Territoriali del Lavoro, che offrono ai lavoratori stranieri informazioni sui propri diritti, orientamento e accesso ai meccanismi di tutela. Negli ultimi cinque anni, grazie alla collaborazione tra Inl e Oim, oltre 37.000 lavoratori migranti sono stati sensibilizzati sui propri diritti e più di 1.700 persone sono state accompagnate verso percorsi di emersione e protezione.
Il nuovo Protocollo rafforza la collaborazione tra ispettori del lavoro e operatori OIM nelle attività di identificazione delle vittime di sfruttamento e nell’attivazione degli strumenti previsti dalla normativa italiana

Il Protocollo, della durata di due anni, punta a rafforzare ulteriormente questo modello di cooperazione e a consolidare un approccio basato su legalità, tutela dei diritti e dignità del lavoro, sempre più osservato anche a livello europeo come buona pratica nel contrasto allo sfruttamento lavorativo.