Dirette, pregnanti, ora toccanti ora crude, con la loro capacità di raggiungere e impressionare e la loro forza testimoniale che spesso le fa diventare simbolo epocale, le immagini fotografiche e video sono senza alcun dubbio fra i più potenti strumenti di racconto, di denuncia e di riflessione su un fenomeno planetario come quello dei migranti e delle loro storie.
Fra il 2014 e il 2016 dieci fotoreporter e due videomaker indipendenti torinesi hanno testimoniato alcuni dei momenti e dei luoghi più drammatici dell’emergenza profughi, cercando di raccontare non soltanto il dramma collettivo e individuale delle popolazioni profughe ma anche le opportunità che le migrazioni possono offrire a un mondo in profondo cambiamento. I loro lavori sono stati raccolti nella mostra Exodos / Exit, che ha ricevuto la medaglia d’oro del Presidente della Repubblica Italiana e da allora è stata riallestita più volte in diverse sedi.
A dieci anni da quell’esperienza, la mostra in versione aggiornata e arricchita da ulteriori contributi viene riallestita con la collaborazione dell’Università del Piemonte Orientale. L’appuntamento è per lunedì 23 febbraio nell’Aula Magna del Disit in viale Michel 11.
Programma
Ore 15 Convegno inaugurale
Interventi di
Menico Rizzi, rettore dell’Università del Piemonte Orientale
Stefano Tallia, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte
Telmo Pievani, professore ordinario di Logica e Filosofia della scienza, Università di Padova
Domenico Quirico, caposervizio Esteri del quotidiano La Stampa
Alba Angelucci, ricercatrice di Sociologia dell’ambiente e del territorio, Digspes Upo
Paolo Siccardi, fotoreporter freelance
Modera
Antonella Mariotti, Ordine dei Giornalisti del Piemonte
Ore 17 Inaugurazione e visita della mostra Exodos-Exit
La mostra rimarrà aperta fino al 18 marzo nel complesso didattico-scientifico di Alessandria (viale Teresa Michel 11) negli orari di apertura al pubblico.
Il convegno si propone di superare la narrazione emergenziale, intrecciando l’urgenza della cronaca con la profondità della ricerca scientifica. Se lo sguardo dei giornalisti Domenico Quirico e Paolo Siccardi restituirà la testimonianza nuda di chi documenta i confini del presente, l’intervento di Telmo Pievani sposterà l’asse del dibattito verso una dimensione antropologica ed evolutiva. La storia dell’umanità è, per sua stessa natura, una storia di spostamenti. Inserendo la prospettiva del biologo evoluzionista e filosofo, l’Università vuole offrire le chiavi di lettura per comprendere come il “cammino” sia il motore che ha permesso alla nostra specie di abitare il pianeta, trasformando il concetto di confine da limite politico a spazio di interazione ed evoluzione.
Il progetto fotografico Exodos-Exit nacque nel 2017 da un’idea dell’Associazione degli ex allievi del Master di Giornalismo Giorgio Bocca di Torino sostenuta dalla Regione Piemonte. Nel 2024 la mostra è stata rilevata dall’Ordine dei Giornalisti del Piemonte che ha deciso di riproporla con nuovi contenuti grazie alle foto di tredici reporter piemontesi che hanno descritto il fenomeno delle migrazioni in diversi angoli del mondo. Un racconto che parte dai paesi di origine dei migranti per arrivare a quanto accade nei nostri confini, da Trieste alla Val Susa fino a Ventimiglia. La mostra è già stata esposta nella sua prima versione in quaranta città italiane e al Parlamento Europeo e ha ottenuto la medaglia d’oro del Presidente della Repubblica.
I tredici fotoreporter coinvolti in Exodos-Exit sono Marco Alpozzi, Renata Busettini, Simona Carnino, Mauro Donato, Max Ferrero, Mirko Isaia, Giulio Lapone, Matteo Montaldo, Giorgio Perottino, Andreja Restek, Paolo Siccardi, Stefano Stranges, Mauro Ujetto.






