Si chiama Indovina chi viene a cena! Contro l’economia dei muri l’iniziativa delle Acli nazionali che invita circoli, associazioni e gruppi del territorio ad organizzare momenti di incontro conviviale per conoscere meglio le situazioni e le istanze di riscatto di chi si trova ai margini, chi è escluso ma anche da chi è coinvolto nell’aiuto e in tante attività di inclusione. Davanti a un piatto di pasta o ad un caffè, la comunità si riunirà per ascoltare l’esperienza di chi lotta per i propri diritti, di persone con delle disabilità, di migranti o rifugiati arrivati nel nostro Paese, un volontario che spende il suo tempo al servizio degli altri o chi ha finalmente trovato la sua strada dopo un periodo di detenzione.

Tante esperienze e testimonianze (anche coinvolgendo persone impegnate con Ipsia – Istituto Pace Sviuppo Innovazione Acli – in Africa e Balcani, volontari di servizio civile e Terre e libertà, ragazzi che frequentano corsi Enaip, operatori di patronato e centri di ascolto Caritas, cooperative impegnate in progetti di inclusione…) che, spiegano gli organizzatori “aiutano a denunciare, in questa guerra globale a pezzi, l’assurdità dei muri di indifferenza umana e politica del nostro Paese e dell’Europa di fronte al grido di aiuto di chi fugge da guerre e dittature. Muri che andrebbero invece eretti contro i flussi finanziari che arrivano dai paradisi fiscali, zone franche in cui si moltiplicano e consolidano potere e ricchezze di dittature, corruzione e mafie, comprese quelle di chi traffica in esseri umani”.

L’organizzazione degli eventi, che si concluderà il 16 aprile, è lasciata alla creatività dei singoli circoli, associazioni e gruppi, con il supporto di sedi provinciali e regionali, in base alle esigenze e alle sensibilità del territorio. Gli elementi che non devono mancare sono cibo, passione civile ed incontro. Che sia un pranzo, un aperitivo o un rinfresco, Indovina chi viene a cena! Contro l’economia dei muri vuole essere un’occasione di incontro con l’altro, non in termini di approfondimento teorico, ma di condivisione di un’esperienza per cementare le relazioni, combattere l’isolamento e rinsaldare quel senso di comunità autentica che è alla base della nostra democrazia.

Per info e per segnalare iniziative scrivere a azionesociale@acli.it