“Anche uno solo di questi bambini”: così papa Leone XIV ha voluto intitolare il messaggio per la 112a Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato facendo un chiaro riferimento al testo del Vangelo secondo Matteo: “E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me”. Con tale scelta, il Papa intende esprimere la sollecitudine della Chiesa verso i minori coinvolti direttamente nell’esperienza migratoria, richiamando il dovere di accogliere ciascuno di loro come ci insegna il Vangelo.
Non è la prima volta che i pontefici si pronunciano sulla questione ma, come comunica la Sala Stampa della Santa Sede, “lo scenario migratorio attuale propone nuove sfide che minacciano seriamente i diritti e la dignità dei più piccoli e che necessitano di risposte urgenti ed efficaci. Pertanto, non si tratta di discutere su numeri o su percentuali, perché ‘anche uno solo’ è un valore sommo”.
La Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato del 2026 ricorrerà domenica 27 settembre.






